Security Radar


La soluzione ideale per la protezione perimetrale di impianti industriali, impianti fotovoltaici, stazioni elettriche, porti ed aeroporti

La tecnologia Radar Navtech è una soluzione innovativa basata su tecnologia radar ad onde millimetriche (76-77Ghz) che consente la realizzazione di un efficace sistema di protezione perimetrale per impianti industriali, stazioni elettriche, impianti fotovoltaici, porti, aeroporti ed in generale infrastrutture critiche di grandi dimensioni.

La soluzione è costituita da due elementi principali:
  • Sensori radar
  • Software Witness
La tecnologia Radar Navtech può essere facilmente integrate con altri sistemi di sicurezza, quali telecamere di videosorveglianza nel visibile o termiche, barriere a microonde ed altre tipologie di sensori per fornire una soluzione unica ed integrata che consente la gestione ottimale della sicurezza di un impianto o di una infrastruttura critica.

Caratteristiche dei Radar

Esistono diverse tipologie di sensori radar che si differenziano per i range di rilevamento dei target e per le possibili altezze di installazione. I range di rilevamento variano da un minimo di 100m fino ad un massimo di 3000m. Da notare che il suffisso X nella sigla del radar viene utilizzato per distinguere i modelli che possono essere installati ad una altezza da terra che può arrivare fino 10m.

Ogni sensore radar effettua un ciclo di scansione al secondo (frequenza di 1Hz) a 360° della zona circostante utilizzando un metodo di campionamento ad onde millimetriche sulla banda di frequenza di 76-77Ghz, con una potenza estremamente bassa (circa 10mW).

Radar Range

Attraverso i cicli di scansione il radar è in grado di fare una mappatura precisa dei target presenti nella scena (veicoli, persone ecc.), della loro velocità e della direzione con una risoluzione di 17.5-23cm. Tutti i radar hanno un grado di protezione IP67 in modo da consentirne l’installazione anche in condizioni ambientali particolarmente avverse e sono in grado di lavorare in range di temperatura che vanno da -20° a +60°C.

I sensori radar hanno un consumo estremamente ridotto, fornendo la possibilità di alimentare il sistema con pannello solare in postazioni remote dove non è presente alimentazione di rete elettrica.

Software Witness

Le informazioni provenienti dai sensori radar relative ai target individuati vengono inviate ad un software di analisi intelligente denominato Witness, attraverso il quale è possibile definire le policy di sicurezza da applicare per la protezione del sito attraverso l’utilizzo di uno o più sensori radar che nel loro insieme creano un’area di copertura di sicurezza sulle aree critiche da sottoporre a monitoraggio per il rilevamento di situazioni anomale, critiche o di intrusione. Di seguito viene riportato uno schema riepilogativo dei componenti del software Witness.

L’impostazione delle aree da sottoporre a monitoraggio e dei relativi allarmi si effettua attraverso l’interfaccia utente Sentinel, all’interno del quale è possibile:
  • Caricare la fotogrammetria o la planimetria del sito da mettere in sicurezza, in modo da fornire all’operatore una visione immediata ed in tempo reale della presenza e della posizione dei target nelle aree monitorate;
  • Definire le aree di monitoraggio, di pre-allarme e di allarme in modo da avere un controllo puntuale di tutte le zone del sito;
  • Definire di regole di allarme complesse sulla base di uno più parametri fra cui: la posizione, la velocità e la direzione del target, l’area in cui si trova, il periodo temporale in cui accade l’evento, ed il numero di ripetizioni dell’evento stesso.
Di seguito viene riportato uno screenshot del modulo Sentinel con la fotogrammetria del sito e l’indicazione dei target sulla mappa.

Sentinel

Dalla schermata sono visibile tre zone con colorazioni diverse:
  • Arancio: zona di monitoraggio, all’interno della quale i target vengono rilevati senza generare degli allarmi, tuttavia attraverso il software Cyclops vengono inseguiti tramite una o più telecamere PTZ per acquisire delle informazioni visive sul target;
  • Verde: area di pre-allarme, se un target viene rilevato in questa zona il sistema genera un allarme non critico, in questo modo gli operatori di sicurezza possono controllare preventivamente il comportamento dei target, anche attraverso il tracking automatico effettuato con il modulo Cyclops interfacciato con una o più telecamere PTZ per acquisire delle informazioni visive sul target;
  • Rossa: area di allarme, se un target viene rilevato in questa zona il sistema genera un allarme critico, in questo modo gli operatori di sicurezza controllare preventivamente il comportamento dei target, anche attraverso il tracking automatico effettuato con il modulo Cyclops interfacciato con una o più telecamere PTZ per acquisire delle informazioni visive sul target;
Al di fuori di tali aree il sistema comunque effettua il rilevamento ed il tracking dei target, senza però generare alcun tipo di allarme. E’ possibile inoltre definire delle aree di “No-detection” all’interno delle quali il sistema non effettua alcun rilevamento o analisi dei target. Il numero e la tipologia di aree è definibile in modo molto flessibile da parte dell’utente sulla base delle policy di sicurezza che devono essere implementate per la messa in protezione del sito.

Ad ogni area possono essere associate una o più regole di allarme sulla base di criteri specifici come la velocità (Es. generare un allarme se un target procede ad una velocità inferiore o superiore ad una soglia predefinita), la direzione (es. generare un allarme se un target procede in una direzione non consentita) Tale meccanismo consente un controllo puntuale delle policy di sicurezza ed una riduzione significativa dei falsi allarmi, consentendo agli operatori di porre l’attenzione solo sugli allarmi reali.

Funzionamento ottimale in qualsiasi condizione meteo

I radar Navtech garantiscono delle performance ottimali anche in condizioni ambientali estreme come la presenza di forte pioggia, nebbia, neve, cambi repentini di luce ecc. Tali condizioni di lavoro sono notoriamente distruttive per altre tecnologie come le telecamere con l’analisi video, che per funzionare richiedono una qualità di immagine della scena ottimale non ottenibile in condizioni di lavoro difficili. I radar Navtech, utilizzando un metodo di scansione ad emissione di onde elettromagnetiche nello spettro 76-77Ghz, in grado di penetrare nello strato di pioggia/nebbia/neve senza degrado di performance. I radar non basandosi su immagini, a differenza delle telecamere, hanno un funzionamento ottimale anche in totale assenza di illuminazione.

Early Detection

Grazie alla capacità di realizzare una copertura a 360°, posizionando opportunamente i radar in punti strategici del perimetro è possibile rilevare i target prima ancora che avvenga una vera e propria effrazione. Tale tecnica di rilevamento viene chiamata "Early detection" ed è particolarmente importante perchè, a differenza di altre tecnologie, il radar consente il rilevamento dell'intrusione prima ancora che il target abbia attraversato il perimetro del sito da proteggere.

Rate di falsi allarmi estremamente ridotto

I radar Navtech, grazie ai loro principi di funzionamento, garantiscono dei rate di falsi allarmi estremamente ridotti rispetto ad altre tecnologie di rilevamento automatico di situazioni critiche su strada. I radar infatti non utilizzando una analisi basata su immagini hanno una operatività e delle performance ottimali in qualsiasi condizione di lavoro. Ad esempio i sistemi di analisi video basati su telecamere hanno un numero di falsi allarmi estremamente più alto a causa del fatto che l’algoritmo di analisi è particolarmente sensibile alle situazioni critiche di lavoro in ambiente esterno, fra cui:
  • presenza di pioggia, nebbia, neve ecc che riducono il range di operatività del sistema e causano falsi allarmi a causa del movimento provocato nella scena dagli agenti atmosferici;
  • presenza di riflessi di luce dovuti a riverbero causato dall’asfalto o dai fari delle macchine che si riflettono e creano delle variazioni repentine di luminosità all’interno della scena;
  • presenza di ombre che traggono in inganno il sistema di video analisi, considerando l’ombra come un target che si muove nell’area di analisi.
Tali considerazioni fanno comprendere chiaramente che i Radar rappresentano una soluzione estremamente più affidabile per l’implementazione di un sistema di sicurezza perimetrale in ambito oudoor.

Manutenzione ridotta

A differenza di altre tecnologie che richiedono una manutenzione ordinaria frequente (es. pulizia ordinaria delle telecamere che si sporcano con la polvere), i radar richiedono una manutenzione estremamente ridotta. La polvere che si deposita sul radar, a differenza delle telecamere, non crea nessun problema di degrado di performance, quindi non sono necessari cicli di pulizia. Il valore di MTBF per i radar ClearWay è di 75.000 ore (circa 8 anni).

Rilevamento di target stazionari

Grazie all’utilizzo di onde millimetriche, a differenza dei radar doppler, i radar Navtech sono in grado di rilevare la presenza di target stazionari (es. un veicolo fermo, un pedone fermo) con una risoluzione di 17.5-23cm circa.

Compatibilità elettromagnetica

I radar Navtech hanno una emissione elettromagnetica estremamente contenuta (circa 10mW) ed è conforme allo standard di emissione elettromagnetica: ETSI EN 301 091-1 che include lo standard ENV 50166-2 (Human exposure to electromagnetic fields), che garantisce una operatività in totale sicurezza per le persone.

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