Droni integrati con Radar e telecamere per il monitoraggio delle infrastrutture critiche di grandi dimensioni

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita esponenziale del mercato dei droni a costi sempre più contenuti e sempre più affidabili.
Il quadro normativo è in via di definizione e le applicazioni che più interessano gli operatori professionali sono quelle relative alla modalità di utilizzo dei droni, in gergo tecnico - SAPR Sistemi Aeromobili a pilotaggio Remoto, in modalità BVLOS – Beyond Visual Line of Sight.
In questa modalità sarà possibile effettuare monitoraggio delle infrastrutture critiche, di corridoi ad aree ampie e non lineari, quali ad esempio linee elettriche, gasdotti, linee ferroviarie, impianti industriali di grandi dimensioni, ecc.

La protezione perimetrale di grandi aree con soluzioni tradizionali prevede la dislocazione di decine o centinaia di sensori e telecamere dislocati lungo la linea di perimetro che richiedono cospicui investimenti per la realizzazione dei cablaggi e delle infrastrutture e con costi di manutenzione elevati nel tempo.
I radar introducono un vantaggio significativo nella protezione di tali infrastrutture, grazie alla loro capacità di rilevare un potenziale intruso fino a 1000m di raggio e di fornire le coordinate GPS dell’intruso su mappa.
Resta un punto aperto però, gli operatori di sicurezza oltre a vedere la posizione dell’intruso su mappa hanno bisogno anche di un feedback visuale.
Attraverso l’utilizzo di sistemi integrati Droni-Radar è possibile realizzare un sistema di sicurezza perimetrale evoluto con un numero estremamente ridotto di sensori, utilizzando le coordinate GPS fornite dai sistemi radar è possibile pilotare uno o più droni che seguono l’intruso ed inviano in tempo reale un video in sala operativa.
I droni possono essere allestiti sia con telecamere termiche che con telecamere visibili per garantire una visione ottimale sia di giorno che di notte, i flussi video vengono visualizzati in sala operativa in tempo reale e vengono registrati all’interno di un sistema di Video Management per una visualizzazione successiva.
Attraverso l’integrazione Radar-Droni è possibile proteggere superfici di grandi dimensioni con pochi sensori, infatti un sistema Radar-Drone può sostituire fino a 50-100 telecamere poste ad inseguimento lungo il perimetro, con costi di installazione e manutenzione ridotti nel tempo.

Crisma Security ha già realizzato un plugin di integrazione, che consente al drone di essere pilotato direttamente dal Radar o da telecamere intelligenti che forniscono le coordinate GPS del target rilevato e le passano al drone per le attività di monitoraggio.

Crisma Security News

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